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La nuova FireMon Agentic AI ridefinisce il network security policy management

LENEXA, Kan., 27 ottobre – FireMon, leader nel network security policy management e control plane delle policy di sicurezza per l'impresa moderna, ha annunciato oggi FireMon Agentic AI, che cambia il modo in cui le aziende analizzano gli accessi di rete, decidono sulle policy e predispongono le modifiche di sicurezza. Integrate nelle pluripremiate soluzioni di network security management di FireMon, le nuove funzionalità di agentic AI rendono gli agenti attori di pari livello accanto agli specialisti, affidando loro attività complesse e articolate su più fasi, svolte con i dati di policy, il contesto e gli strumenti di cui i team già si fidano. I clienti possono utilizzare gli agenti forniti da FireMon, crearne di propri oppure collegare workflow agentici esterni tramite il FireMon MCP Server.

«I clienti possono utilizzare i nostri agenti, crearne di propri e collegare FireMon ai loro workflow agentici più ampi, mentre agli specialisti restano le decisioni che richiedono giudizio umano.»
Jody Brazil, Founder e CEO di FireMon

I team di network security devono gestire un numero crescente di decisioni di policy distribuite tra vendor di firewall, ambienti cloud e tecnologie di segmentazione. Una singola richiesta di accesso business può coinvolgere più dispositivi e più policy, con diverse modalità tecnicamente valide per implementarla. Gli engineer devono raccogliere i dati, valutare le alternative e coordinare le modifiche proposte prima che chiunque possa approvarle. Mentre il business chiede decisioni sempre più rapide, il coordinamento manuale assorbe competenze specialistiche e rallenta la delivery.

FireMon Agentic AI cambia questo processo. Gli agenti eseguono le fasi di analisi e pianificazione, raccolgono le evidenze rilevanti e predispongono le raccomandazioni nell'ambito dello scope assegnato. Gli specialisti guidano il lavoro e prendono le decisioni che richiedono una valutazione organizzativa. Il risultato è una maggiore capacità dei team di affrontare la complessità delle policy e di rispondere alle esigenze del business, mantenendo in azienda l'autorità su accessi e modifiche.

«La network security non è mai stata così complessa e la risposta non sta in altra infrastruttura, ma nel mettere al lavoro il contesto di policy che FireMon ha costruito in 25 anni», ha dichiarato Jody Brazil, founder e CEO di FireMon. «I clienti possono utilizzare i nostri agenti, crearne di propri e collegare FireMon ai loro workflow agentici più ampi, mentre agli specialisti restano le decisioni che richiedono giudizio umano.»

Un nuovo modo per mettere al lavoro la policy intelligence

Gli agenti sono il cuore dell'approccio Agentic AI di FireMon. Operano con istruzioni, skill, strumenti e permessi assegnati, attingendo alle informazioni di policy e alla competenza operativa che sono alla base dell'approccio FireMon al controllo delle policy di network security per l'impresa moderna. Questa base unisce il contesto necessario per comprendere una richiesta agli strumenti che svolgono il lavoro: dalla ricerca nei record di policy e l'individuazione dei percorsi di traffico fino al calcolo delle raccomandazioni e alla predisposizione delle modifiche nel Policy Plan.

I clienti possono integrare FireMon Agentic AI nelle proprie operation in tre modi: partire dagli agenti forniti da FireMon, personalizzarli o crearne di nuovi all'interno di FireMon e collegare workflow agentici esterni tramite il Model Context Protocol (MCP). In questo modo sono i clienti a decidere quali attività automatizzare e come inserirle nei propri processi, con un valore che va ben oltre i primi agenti di esempio.

Decisioni più rapide e meno coordinamento manuale

Gli agenti inclusi nella piattaforma mostrano come questa base cambi il lavoro quotidiano di network security: migliaia di ore risparmiate e maggiore accuratezza nelle decisioni sulle policy di network security.

  • Analizzare le policy senza scrivere query. Il FireMon Intelligent Agent ricerca e analizza i dati di policy, costruisce ed esegue query Security Intelligence Query Language (SiQL) e spiega i risultati. Gli specialisti possono chiedere quali rule consentono l'accesso a un servizio ed esaminare il contesto di policy rilevante senza comporre manualmente le ricerche.
  • Trasformare le esigenze di accesso del business in raccomandazioni concrete. Il Network Designer Agent analizza un requisito di accesso e produce raccomandazioni sulle policy dei firewall. Per un'applicazione che richiede accesso HTTPS a un servizio di reporting, individua le modifiche consigliate da sottoporre alla valutazione dello specialista, riducendo l'analisi necessaria prima di decidere come fornire l'accesso.
  • Predisporre modifiche coordinate su dispositivi e policy. Il Policy Change Designer Agent accompagna una richiesta di accesso lungo tutte le fasi: discovery, raccomandazioni e predisposizione delle modifiche nel Policy Plan. Compila i campi obbligatori, come i nomi delle rule, e si ferma quando è lo specialista a dover scegliere tra alternative valide. Nulla viene salvato prima della revisione e dell'accettazione: l'utente può scartare la proposta o richiedere revisioni. L'accettazione salva il lavoro proposto nel workflow, senza distribuirlo automaticamente sui firewall.

Questi esempi rispondono a un ostacolo concreto all'automazione delle policy. Più di una policy può soddisfare una richiesta di accesso e il nome di un oggetto tecnicamente valido può non rispettare le convenzioni dell'organizzazione. FireMon combina contesto di policy, istruzioni agli agenti e strumenti specializzati per predisporre attività coerenti con questi requisiti e portare allo specialista le scelte che hanno un impatto.

Collegare FireMon a workflow agentici esterni

Il FireMon MCP Server rende disponibili ad agenti esterni dati di policy selezionati e le operazioni supportate. Un workflow di investigazione degli incidenti può combinare le informazioni degli alert con le evidenze di policy di FireMon. Un workflow di gestione degli accessi può individuare dispositivi e policy rilevanti, calcolare le raccomandazioni e predisporre le modifiche senza che uno specialista debba raccogliere e trasferire manualmente le informazioni.

MCP supporta sia il recupero dei dati sia la predisposizione delle modifiche. I workflow autorizzati possono convertire le raccomandazioni selezionate in modifiche Policy Plan in staging e salvarle nel workflow FireMon. È l'applicazione esterna a guidare l'interazione e a interpretare i risultati, con accessi regolati da ruoli e credenziali. In questo modo la network security intelligence di FireMon si collega ai workflow più ampi che i clienti stanno costruendo.

Libertà di scelta e controllo operativo

I clienti definiscono le istruzioni degli agenti, assegnano skill e strumenti e circoscrivono i permessi ai device group appropriati. Possono scegliere un large language model supportato, incluso il proprio ambiente modello già approvato. L'abilitazione dell'AI è opzionale e disattivata per impostazione predefinita, con controlli di accesso e audit trail a supporto dell'accountability. Nei punti di decisione e approvazione del workflow supportato l'autorità resta agli specialisti.

Disponibilità

La piattaforma agentic AI di FireMon e il FireMon MCP Server saranno disponibili a novembre. L'offerta iniziale non prevede costi aggiuntivi da parte di FireMon. Per maggiori informazioni sulle funzionalità agentic AI di FireMon o per vedere la piattaforma in azione, consultate il blog di lancio di FireMon Agentic AI. I clienti possono inoltre iscriversi al nostro webinar di lancio dell'Agentic AI Platform per scoprire le nuove funzionalità.

Maggiori informazioni

Un nuovo modo per mettere al lavoro la policy intelligence.

Informazioni su FireMon

FireMon ha creato la categoria del network security policy management più di vent'anni fa, partendo da una premessa semplice: a governare la network security deve essere la policy, non un insieme di firewall o di console. Quella premessa vale ancora oggi. Firewall, security group cloud e piattaforme di segmentazione eseguono le policy; nessuno di essi le governa. FireMon è il control plane che si colloca al di sopra di ogni vendor e di ogni ambiente, on-prem, cloud e ibrido, così le aziende possono vedere, dimostrare e modificare in sicurezza le policy da un unico punto, invece di riconciliarle console per console. Ci stanno a cuore le persone che le gestiscono: audit misurati in minuti anziché in settimane e modifiche eseguite con fiducia, senza chiamate nel cuore della notte. Niente fronzoli. Nessuna dashboard vuota. Solo risultati che reggono alla prova dei fatti.

Media Contacts

For North America inquiries, contact:
W2 Communications

FireMon@w2comm.com

For international inquiries, contact:
Dan Walsh, MUSTARD PR

FireMon@mustardpr.com

FireMon Agentic AI per il network security policy management